Crema catalana

Tempo prep. : 20 min.
Porzioni: 4

Ingredienti:
Amido di mais – 40 g
Cannella – 1 pezzetto
Latte di soia – 500 ml
Limone – 1 scorza
8 cucchiai di farina di mais
Zucchero d canna – 100 g
Zucchero – 100 g
Vaniglia – 1 stecca

Preparazione:
In una tazza diluite l’amido con un po’ di latte freddo, quindi versatelo, mescolando ben bene, in un tegame nel quale aggiungerete il resto del latte, la buccia di limone, la vaniglia e la cannella.
A parte, sbattete la farina di mais con due cucchiai d’acqua e lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea e incorporatela a poco a poco nel latte già preparato.
Fate cuocere a fuoco lento, sempre mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi, fino a che la crema non si sarà addensata (il che avverrà circa cinque minuti dopo aver raggiunto il punto di ebollizione).
Toglietela dal fuoco e versatela in ciotoline di coccio o di porcellana individuali.
Farla raffreddare a temperatura ambiente, poi un paio d’ore in frigorifero.
Prima di servire, cospargete la superficie della crema con abbondante zucchero.
Immergere le ciotoline con la crema catalana in un recipiente contenente acqua e ghiaccio per evitare che la crema si scaldi e mettele sotto il grill ben caldo finché lo zucchero non formerà una crosta bruna e comunque non per più di 4-5 minuti.  

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Biscotti

Tempo prep. : 25 min.
Porzioni: 5

Ingredienti:
250 g di farina
sale
50 g di zucchero a velo
100 g di latte
zucchero vanigliato
5 g di polvere lievitante

Preparazione:
Mescolate gli ingredienti (latte escluso) alla farina disposta a fontana.
Aggiungete il latte e create una sfoglia di ½ cm.
Tagliate i biscotti nella forma che preferite e mettete in forno a 150° per 15 minuti.    

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Panna cotta

Tempo prep. : 30 min.
Porzioni: 4

Ingredienti:
Agar agar – 1 cucchiaino
Latte – 50 ml
Panna – 250 ml
Stecca di vaniglia – 1
Zucchero – 220 g

Preparazione:
In una pentola sciogliete, a fuoco moderato, 120 g di zucchero nella panna con la stecca di vaniglia.
Aggiungete il latte e l’agar agar. Portate a bollore.
Preparate il caramello, facendo cuocere a fuoco moderato 100 g di zucchero con 2 cucchiai d’acqua, fino a quando assumerà un bel colore caramello, appunto. Versate in uno stampo, ricoprendone fondo e pareti.
Versate la panna cotta nello stampo e lasciate riposare in frigo.
Al momento di servirla in tavola sformatela sul piatto da portata.  

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La decrescita felice

La decrescita felice di Pallante

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Parmigiano vegan

Ingredienti:
Lievito alimentare in scaglie – 1/4
Germe di grano – 1/4
Mandorle spellate – 2/4
Sale – un pizzico
 
Preparazione: 
Frullate gli ingredienti finemente.
Si conserva in frigorifero utilizzandolo come il comune Parmigiano. 

http://veruccia.blogspot.com/2006/08/formaggio-vegan.html

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Biscotti caserecci

Tempo prep. : 25 min.
Porzioni: 5

Ingredienti:
250 g di farina
sale
50 g di zucchero a velo
100 g di latte di soia
zucchero vanigliato
5 g di polvere lievitante

Preparazione: 
Mescolare gli ingredienti (latte escluso) alla farina disposta a fontana. Aggiungere il latte e creare una sfoglia di ½ cm. tagliare i biscotti nella forma che preferite e Mettere in forno a 150° per 15 minuti.

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Colazione o merendina vegan per bimbi da 1 anno in sù

http://tippitappi-it.blogspot.com/2007/09/merendina-vegan-per-bimbi-di-1-anno-in.html
 

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Carbonara vegan

    * Spaghetti – 350 g
    * affettato di seitan a cubetti – 100 g
    * farina di ceci e di mais – 2 cucchiai
    * Olio extravergine d’oliva – 2 cucchiai
    * Parmigiano vegan – 40 g
    * Panna da cucina di soia – 2 cucchiai
    * Sale
    * Pepe, se piace

Cuocere gli spaghetti molto al dente perché alla fine dovranno essere ripassati in padella.
Mentre la pasta si cuoce, scaldare in un grande tegame l’olio d’oliva con il seitan.
Battere le farine con un pizzico di sale, il parmigiano vegan, la panna e il pepe, se piace.
Scolare molto bene la pasta, versarla nella padella, farla insaporire e all’ultimo momento aggiungere le farine. Mescolare accuratamente tenendo la padella leggermente sollevata dal fuoco, in modo che la crema di farine si scaldi ma non cuocia e quindi non si asciughi completamente.
Servire immediatamente.

Si può sostituire il pepe con il peperoncino, aggiungendolo al seitan mentre soffrigge.

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Frittata di zucchine e pinoli al forno


foto di seitansaiddance

Tempo prep. : 30 min.
Porzioni: 4

Ingredienti:
Farina di ceci e farina di mais
500 g di zucchine
4 cipollotti
30 g di pinoli
50 g di olive taggiasche snocciolate
10 foglie di basilico
30 g di parmigiano vegan
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe nero

Spunta le zucchine, lavale, asciugale e tagliale a fette sottili.
Tosta i pinoli in una padella antiaderente per circa 2 minuti, poi mettili da parte.
Pulisci i cipollotti, tagliali a fette sottili e falli soffriggere nella stessa padella con 4 cucchiai di olio.
Unisci le zucchine, regola si sale e pepe e cuocile a fuoco vivo per circa 5 minuti.
Mescola le due farine e versa acqua quanto basta a ottenere una pastella molto fluida, salala, pepala, aggiungi il parmigiano, i pinoli tostati, le olive e le foglie di basilico lavate, asciugate e spezzettate.
Sbatti gli ingredienti con una forchetta fino a ottenere un composto ben amalgamato.
Fodera la teglia con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato.
Fai intiepidire le zucchine, uniscile al composto di farina di ceci nella ciotola e mescola.
Versa il composto nello stampo foderato con carta da forno e cuoci la frittata in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti. Servila, a piacere, calda o fredda.

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Produciamo quello che consumiamo

“Produciamo quello che consumiamo” fu uno degli slogan della rivoluzione guidata dal presidente Sankara in Burkina Faso negli anni ottanta. Se caliamo questa lontana realtà alla nostra quotidianità, potremmo dire: “Produciamo almeno una parte di quei beni e servizi che consumiamo”. Certo non siamo in un paese povero come il Burkina Faso. Tuttavia, è ancora lunga la lista di ciò che perfino in città una persona può produrre da sé, parzialmente dissociandosi dallo sfruttamento del lavoro e dell’ambiente. Parliamo di spicchi marginali? Forse no.

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